Messa in sicurezza della linea elettrica di media tensione

Progetto di messa in sicurezza della linea elettrica di media tensione afferente alla Riserva Naturale Torbiere del Sebino

 

Descrizione del progetto

La Riserva Naturale Torbiere del Sebino è una delle più importanti zone umide della Pianura Padana e rappresenta un sito di fondamentale importanza per la conservazione della biodiversità. In particolare, ospita una comunità di uccelli estremamente ricca e diversificata, con numerose specie che frequentano l’area durante tutto l’anno per la riproduzione, la sosta migratoria e lo svernamento.

Per contribuire alla loro tutela,  il progetto ha l’obiettivo di ridurre in maniera significativa il rischio di collisione ed elettrocuzione dell’avifauna lungo un tratto di linea elettrica che attraversa la porzione orientale della Riserva con due tipologie di interventi:

  • isolamento dei tratti di cavi elettrici di media tensione attraverso l’applicazione di guaine isolanti sui conduttori in tensione;
  • posizionamento di sistemi di avvertimento visivi quali spirali di segnalazione o sfere colorate capaci di aumentare la visibilità della linea.

Problematiche

Aironi, rapaci, anatidi e molte altri uccelli compiono quotidianamente spostamenti tra le aree di alimentazione, di sosta e i siti di nidificazione. La presenza di habitat differenti, quali canneti, specchi d’acqua, prati e aree boscate, favorisce la presenza di specie di elevato interesse conservazionistico come il falco di palude, il nibbio bruno, l’airone rosso, il marangone minore, la nitticora e il tarabuso.

In questo contesto, la linea elettrica di media tensione rappresenta un potenziale elemento di criticità, poiché attraversa aree frequentemente utilizzate dall’avifauna durante gli spostamenti all’interno della Riserva. I cavi, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o in prossimità della vegetazione, possono risultare difficilmente individuabili durante il volo e provocare collisioni. Inoltre, i sostegni della linea possono rappresentare un rischio di elettrocuzione, in particolare per le specie di maggiori dimensioni, come rapaci e ardeidi, che possono utilizzarli come punti di posa. Nel corso degli anni sono stati rinvenuti individui deceduti in prossimità dell’infrastruttura, confermando il ruolo della linea quale possibile causa di mortalità per l’avifauna.

La riduzione del rischio associato alla linea elettrica rappresenta quindi un’importante azione di conservazione, finalizzata a rendere maggiormente compatibile un’infrastruttura esistente con gli elevati valori naturalistici della Riserva e con gli obiettivi di tutela della biodiversità.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è ridurre il rischio di mortalità per l’avifauna causato dalla linea elettrica di media tensione.

L’intervento si pone inoltre i seguenti obiettivi:

  • migliorare la connettività ecologica della Riserva, favorendo gli spostamenti dell’avifauna tra le aree di alimentazione, sosta e nidificazione;
  • tutelare le specie di maggiore interesse conservazionistico presenti nell’area, in particolare rapaci e ardeidi come falco di palude, nibbio bruno, airone rosso, nitticora e marangone minore;
  • ridurre l’impatto di una delle pressioni antropiche presenti nell’area, rendendo maggiormente sicura un’infrastruttura già presente all’interno dell’area protetta;
  • verificare nel tempo l’efficacia degli interventi realizzati attraverso specifiche attività di monitoraggio.

L’azione contribuisce agli obiettivi di conservazione della Riserva Naturale e sito di Rete Natura2000, promuovendo una gestione del territorio capace di integrare la presenza di infrastrutture esistenti con la tutela della biodiversità.

Risultati attesi

La realizzazione degli interventi consentirà di mettere in sicurezza circa 1.600 metri di linea elettrica di media tensione, riducendo il rischio di collisione e folgorazione per gli uccelli che frequentano la Riserva.

L’installazione di dispositivi di isolamento e di segnalazione visiva permetterà di diminuire l’impatto dell’infrastruttura sull’avifauna, migliorando la visibilità dei cavi e rendendo più sicuri i punti maggiormente utilizzati come posatoi. I benefici attesi riguardano in particolare le specie di maggiori dimensioni, come rapaci e ardeidi, maggiormente esposte al rischio di interazione con le linee elettriche.

Nel lungo periodo, il progetto contribuirà alla tutela della biodiversità della Riserva, rafforzando il ruolo delle Torbiere del Sebino come area strategica per la conservazione dell’avifauna e come esempio di integrazione tra infrastrutture esistenti e tutela del patrimonio naturale.

 

 

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