La Riserva Naturale ha istituito il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica di Regione Lombardia, ai sensi della legge n. 9/2005.
Per diventare GEV della Riserva è necessario aver frequentato il corso di formazione e aver superato l’esame davanti alla commissione di Regione Lombardia.
Chiunque sia in possesso dei requisiti o sia già GEV può scaricare questo modulo per richiedere l’ammissione o il trasferimento presso questo Ente per lo svolgimento dell’attività di Vigilanza Ecologica Volontaria
Scarica qui il Regolamento del Servizio di Vigilanza Ecologica.
Per maggiori informazioni contattare il Responsabile del Servizio GEV – dott. Nicola Della Torre
Informativa privacy
Informativa ai sensi dell’articolo 13 del TU 196/03 in materia di protezione dei dati personali.
I dati personali raccolti mediante il modulo di richiesta di ammissione/trasferimento e tutti quelli che risulteranno necessari per istruire e dare attuazione alle richiesta saranno trattati solo per tale scopo.
Il conferimento dei dati è obbligatorio. In loro assenza non è possibile assolvere a quanto richiesto.
I dati saranno trattati su supporto informatico e/o cartaceo. Ai dati hanno accesso i dipendenti dell’Ente per la gestione della Riserva Naturale Torbiere del Sebino.
I dati possono essere comunicati a terzi o diffusi (ovvero comunicati a Ministero dell’Interno, Regione Lombardia, Ente di provenienza organizzatore del Servizio, Prefettura).
Si rammenta che ai sensi dell’art. 7 del TU 196/03, l’interessato ha diritto ad avere conferma dell’esistenza di dati che lo riguardano, di rettificarli o aggiornarli, di cancellarli o di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento.
Titolare dei dati è l’Ente per la gestione della Riserva Naturale Torbiere del Sebino, nella persona del Presidente.
Il Responsabile del trattamento dei dati personali è il Direttore Dott. Nicola Della Torre.
Si ricorda che le dichiarazioni sostitutive sono rilasciate dal richiedente consapevole che ai sensi dell’articolo 76 del TU 445/00: “chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente TU è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia”.
Qualora dai controlli effettuati in base all’art. 71 del TU 445/00 dovesse emergere la non veridicità del contenuto della dichiarazione, “il dichiarante decade immediatamente dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera” (art. 75 TU 445/2000).