Progetto Habitat +
Descrizione del progetto
Habitat + è un progetto che prevede attività di ripristino ambientale attivo e azioni complementari di monitoraggio, contenimento delle specie alloctone e divulgazione. Vede la realizzazione di due zone umide e di tre vasche per la coltivazione della flora palustre. L’iniziativa nasce dalla necessità di realizzare interventi di conservazione della biodiversità, di adattamento al cambiamento climatico e di valorizzazione dei servizi ecosistemici di foreste, aree protette e reti ecologiche.

Problematiche
Le Torbiere del Sebino, oltre ad essere una Riserva Naturale Regionale, sono anche un sito Rete Natura 2000 istituito a livello europeo dalla Direttiva Habitat. Questo impone all’Ente Gestore la messa in campo di azioni concrete per il mantenimento e il miglioramento della BIODIVERSITÀ. Alcuni dei fattori che maggiormente impattano sulla buona conservazione degli habitat e delle specie presenti sono l’antropizzazione, le specie alloctone, il cambiamento climatico, la bassa qualità delle acque e la naturale evoluzione delle zone umide verso l’interramento. In particolare, nella zona di intervento l’interramento del canneto e dei vecchi canali, la presenza dell’Amorpha fruticosa e l’esistenza di uno scarico di acque stradali che sversano nel sito impattano negativamente sulle specie e sugli habitat.

Obiettivi
Il presente progetto si propone di perseguire e consolidare il percorso di ripristino attivo avviato dall’Ente Gestore negli ultimi 4 anni contribuendo in modo diretto al raggiungimento degli obiettivi previsti dalle misure di conservazione approvate con D.G.R. 4008/2025, migliorando lo stato di conservazione di habitat e specie. Le soluzioni che verranno messe in atto sono:
- Taglio della vegetazione arbustiva invasive e/o alloctona;
- Realizzazione di una nuova area umida di circa 700mq;
- Messa a dimora di specie autoctone di alberi, arbusti e piante acquatiche con l’obiettivo di
- ampliare l’habitat 3150 e 91E0*;
- Scavo di 130 ml di canale interrato;
- Creazione di n. 3 vasche per la coltivazione di specie di vegetazione palustre caratterizzante l’habitat 3150.
- Monitoraggio
- Contenimento delle specie alloctone
- Attività di educazione ambientale
Risultati attesi
Il progetto concorre al raggiungimento degli obiettivi del Quadro di Azioni Prioritarie (PAF) della Regione Lombardia attraverso una serie di risultati concreti e misurabili, in particolare:
- Rispristino, conservazione e monitoraggio dell’habitat 3150 e dell’habitat 91E0, anche in funzione faunistica e di completa funzionalità ecologica;
- Corretta gestione dei livelli nelle vasche di coltivazione;
- Mantenimento in un buono stato di conservazione nel medio periodo delle aree umide contrastando la tendenza all’interramento;
- Incremento della biodiversità legata alla vegetazione acquatica autoctona supportata da dati storici;
- Controllo dell’inquinamento floristico grazie alle azioni di ripiantumazione;
- Aumento delle disponibilità di siti riproduttivi e incremento delle popolazioni di erpetofauna;
- Aumento della disponibilità di siti riproduttivi per specie di coleotteri idroadefagi e di odonati;
- Contenimento della popolazione di Procambarus clarkii;
- Un aumento della conoscenza da parte della popolazione locale del proprio territorio e di consapevolezza del suo valore e della sua criticità per la conservazione della biodiversità;
- Incremento delle superficie boscate.
