Basettino

(Panurus biarmicus)

Il bellissimo basettino è talmente raro ed elusivo che quando fa la sua apparizione, attira frotte di fotografi e birdwatchers.

Descrizione

Il maschio riveste un piumaggio fulvo, la gola è bianca, il petto rosato e il sottocoda nero.
Le ali sono fulve orlate di bianco e nero.
Il capo, grigio perla, è ornato da un paio di vistosi mustacchi neri, occhi gialli e becco arancio.
La femmina indossa un abito più uniforme senza mustacchi.
Il volo è generalmente basso, abbastanza rettilineo e incerto, sorretto da frequenti battute d’ala.
Di abitudini gregarie, tradisce la sua presenza con richiami metallici e nasali.
Si ciba di invertebrati durante il periodo riproduttivo e prevalentemente di semi in autunno-inverno.

Habitat

Nidifica in vasti canneti, compatti o alternati a canali e specchi d’acqua, di paludi, laghi, torbiere e lagune.
Nidifica in prossimità del suolo o dell’acqua, incastrando il nido tra ammassi di piante acquatiche o inserendolo in grovigli di foglie e steli.
Si muove nell’intrico del canneto con balzi e svolazzi o risalendo gli steli delle canne dove è presente tutto l’anno.

Osservazioni in Torbiera

Nella Riserva il basettino, un tempo più comune, è sempre stato difficile da osservare.
Purtroppo la specie è scomparsa in molti siti italiani.

La nidificazione è stata accertata per la prima volta nel 1994 nelle Lamette.
Successivamente si è avuta un’espansione anche nelle Lame, dove nidificavano almeno una decina di coppie, mentre ora è presente solo una coppia.
Le restanti 8/9 coppie stimate come attualmente presenti, sono nelle Lamette.
Data la grave rarefazione della specie, questo dato è molto significativo per la nostra Riserva.

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